Quanto si risparmia con i pellet?

La domanda è sempre la stessa…ma utilizzando la legna o i pellet quanto si risparmia in confronto ai comuni e diffusi metodi di riscaldamento come metano, gasolio o GPL?

Per rispondere a questa domanda ci viene incontro il il Centro Tutela Consumatori Utenti Alto Adige il quale da indagini e stime ha stilato la seguente tabella:

Tabella riferita all’anno del 2011
Spesa stimata per riscaldare un appartamento di 100 mq. per un anno
Calcolato per 180 giorni per 8 ore al giorno.

  • GPL € 3.700
  • GASOLIO € 1.750
  • METANO € 1.050
  • PELLET € 750
  • LEGNA € 500

Il pellet è economico

La convenienza del riscaldamento a biomassa è data dal fatto che, a parità di calore prodotto, pellet e legna risultano essere significativamente più economici rispetto al petrolio o al gas metano.

risparmio-pellet

Consumo medio annuo per una casa di 135 m2 (h media 270 cm) – Valore indicativo

Il prezzo del pellet è stabile ed affidabile

In quanto non risente di tutti quei fattori che determinano le variazioni di prezzo dei combustibili fossili, i quali sono soggetti ai capricci del mercato e ai cambiamenti politico-sociali dei paesi produttori. Da quanto emerso negli ultimi anni, la tendenza di gas e petrolio è quella di un costante e sensibile aumento di prezzo, tale da generare un gap sempre più marcato rispetto alla convenienza del pellet.

Gli incentivi fiscali

Dal 26 giugno 2012 la percentuale del 36% per le ristrutturazioni aumenta al 50%

Il Dl 22 giugno 2012 n. 83, conosciuto come “Decreto crescita”, cambia ancora una volta il meccanismo dell’incentivazione alle ristrutturazioni degli edifici.
A partire dal 26 giugno 2012, data di entrata in vigore del Decreto, la percentuale del 36% per le ristrutturazioni aumenta al 50% e l’importo massimo detraibile per ogni unità abitativa sale da 48.000 a 96.000 euro. Il tutto solo fino al 30 giugno 20