Malfunzionamento della centrale termica alimentata a cippato in Bassa Val di Susa

Ravello: “Approfondiremo la questione in modo che le risorse impegnate non vengano sprecate”.

In relazione alla conferenza stampa tenuta venerdì 10 Febbraio dal consigliere regionale Antonello Angeleri, sui problemi di malfunzionamento di alcune delle centrali elettriche alimentate a “cippato” in Bassa Val di Susa, l’Assessore regionale all’Economia Montana Roberto Ravello ha dichiarato:

“Nella predisposizione del Piano di Sviluppo Rurale 2000-2006 elaborato dalla Regione Piemonte, venne attivato un bando finalizzato alla realizzazione di centri di consumo di biomasse forestali per la produzione di energia. A seguito di alcune segnalazioni provenienti dal territorio, tra cui quella del comune di Rubiana, abbiamo ritenuto doveroso fare degli approfondimenti, richiedendo informazioni alla Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone. Evidenzio come solo a seguito di un sollecito formale da parte della Regione, la Comunità Montana abbia provveduto a fornire una risposta.
Tale risposta ci è parsa però lacunosa. Infatti è priva di qualsiasi riferimento agli avvenimenti più recenti: non è dato sapere se oggi gli impianti realizzati siano in funzione o meno e, nel caso, con quali modalità contrattuali e con quale soggetto gestore.

È nostra intenzione – conclude l’Assessore Ravello – nello spirito della massima trasparenza che contraddistingue l’operato della pubblica amministrazione, approfondire ulteriormente la questione con la Comunità Montana, con particolare riferimento allo stato di funzionamento e di gestione degli impianti, analizzando anche i rapporti intercorrenti con i comuni presso cui sono installate le centrali. Al fine di garantire una pronta entrata in funzione degli impianti ed evitare che il progetto si riveli un fallimento, assicurando così che le risorse a suo tempo impegnate non vengano sprecate, è già stato calendarizzato un incontro con la Comunità Montana”.