Gli incentivi sulle stufe a pellet

Quali sono gli incentivi stufe a pellet? Disporre di un impianto per riscaldare la propria casa conseguendo anche un significativo risparmio è ancora più facile grazie agli incentivi stufe a pellet. Vediamo quali sono i vantaggi di tale soluzione.

L’elemento che gioca un maggiore peso è costituito dalla convenienza economica derivante dal costo di questo combustibile. Potete disporre di un’elevata resa di calore, anche se le prestazioni sono profondamente influenzate dalla tipologia di legno impiegato. È preferibile impiegare trucioli di faggio o abete, lisci e combatti. A dispetto di altri combustibili, il costo del pellet è relativamente basso. Tanto per avere una misura concreta dalla questione, una casa da 130 metri quadri prevede un consumo medio di 2.150 euro all’anno di GPL, 1.500 euro di gasolio e 1.450 euro di energia elettrica. Grazie al pellet, invece, andremo a sostenere solo 720 euro in media all’anno.

A ciò dobbiamo aggiungere che il pellet è una risorsa rinnovabile e quindi rispetta l’ambiente con emissioni di Co2 vicine allo zero. Non subirete alcun gas oppure odore a causa della vostra stufa a pellet, persino i residui sono contenuti. Il risultato è che un impianto a pellet non sporca, avvantaggiandovi nelle pratiche di pulizia e manutenzione. Nel pellet, infine, non troverete neanche additivi chimici.

L’acquisto del pellet si verifica sotto forma di sacchi. I trucioli possono essere acquistati in tantissimi punti vendita. Il prezzo varia dai 3,50 euro ai 4,80. Il nostro consiglio è di trovare un fornitore vicino alla vostra residenza e che assicuri, a fronte di un prezzo contenuto, una elevata qualità del materiale.