A Villafranca Piemonte la nuova energia di Comat

Comat e il Comune di Villafranca Piemonte (TO) hanno sottoscritto una convenzione per la realizzazione di un impianto di teleriscaldamento a servizio delle utenze residenziali e industriali del territorio comunale.

L’intervento consiste nella realizzazione di una centrale di cogenerazione alimentata a biomassa legnosa al fine di produrre energia elettrica, da vendere al Gestore Serivizi Elettrici, e energia termica da immettere in una nuova rete di teleriscaldamento, da realizzarsi contestualmente alla Centrale, nel comune di Villafranca Piemonte (TO).

La centrale di cogenerazione è costituita da una caldaia ad olio diatermico alimentata a biomassa legnosa, delle potenzialità di circa 6 MW termici e un consumo annuo di biomassa, soptto forma di legno triturato (cosiddetto “cippato”) pari a circa 20.000 ton. L’olio diatermico viene inviato al gruppo turbo-generatore a fluido organico ORC (Organic Rankine Cicle).

Il vapore del fluido organico si espande nella turbina producendo una potenza elettrica di circa 1.000 kW e viene quindi condensato utilizzando un flusso di acqua in uno scambiatore di calore. In alternativa è possibile utilizzare l’aria ambiente per il raffreddamento. Il liquido condensato viene pompato nell’evaporatore chiudendo così il ciclo termodinamico. Le sorgenti di calore e di raffreddamento non sono direttamente in contatto con il fluido di lavoro né con la turbina. La quota di calore ceduta dal fluido organico all’interno del condensatore viene sfruttata per trasferire energia termica alla rete di teleriscaldamentoper una potenza massima pari a circa 4,0 MW.

Nei mesi invernali, periodo di maggior richiesta di potenza termica, la produzione di calore viene garantita con caldaie di integrazione e riserva alimentate a metano; in particolare sono previste due caldaie ad acqua calda da circa 7 MW complessivi.

La realizzazione della rete di teleriscaldamento prevede l’allacciamento di circa 50 utenze civili, edifici pubblici ed industriale per un’estensione complessiva di circa 5,5 km.

La connessione tra rete TLR, che verrà esercita ad una temperatura di circa 90-95 °C, e le utenze finali avviene tramite sottocentrali di scambio termico tra l’acqua calda proveniente dalla centrale di cogenerazione ed il circuito di riscaldamento interno all’edificio servito.

La produzione elettrica netta attesa è di circa 7.200 MWh/anno, la produzione termica è di circa 7.500 MWh/anno.